CHIARIMENTI PER L'ORGANIZZAZIONE DEI VIAGGI DI ISTRUZIONE NEL CORRENTE ANNO SCOLASTICO 2025/2026 - NOTA DEL MINISTERO
Postato Sabato, 08 Novembre 2025, ore 14:20:00 da Amministratore |
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La nota ministeriale MIM n. 8524 del 7 novembre 2025 introduce nuove linee guida per l’organizzazione dei viaggi di istruzione, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza, la trasparenza e il valore educativo di queste esperienze scolastiche...
La nota rappresenta un aggiornamento significativo per la gestione dei viaggi di istruzione, visite guidate e uscite didattiche. Le scuole sono chiamate a rivedere le proprie procedure organizzative alla luce delle nuove disposizioni, che mirano a garantire maggiore tutela per studenti, famiglie e personale scolastico. Le novità principali della nota: Cessazione della deroga relativa agli affidamenti > € 140.000A decorrere dal mese di giugno 2025, non è più prevista la deroga precedentemente concessa dall’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) che permetteva alle scuole di procedere autonomamente all’acquisizione del Codice Identificativo di Gara (CIG) per affidamenti di importo superiore a 140.000 euro relativi a servizi di programmazione, organizzazione ed esecuzione di viaggi di istruzione, stage linguistici e scambi culturali. In pratica: per i contratti “sopra soglia comunitaria” (o comunque di ampio importo) occorre applicare le disposizioni del D.Lgs. n. 36/2023 (Codice dei Contratti Pubblici aggiornato al D.L. 127/2025 con le modifiche del D.Lgs. 209/202). Qualificazione delle “stazioni appaltanti” Gli articoli 62 e 63 del Codice dei Contratti Pubblici disciplinano la qualificazione delle stazioni appaltanti per gli affidamenti pubblici. La nota ricorda che le istituzioni scolastiche statali, in quanto tali, non possono più automaticamente assumere la veste di stazione appaltante qualificata per contratti sopra soglia, se non in presenza del possesso dei requisiti richiesti. Il Ministero ha previsto che gli Uffici Scolastici Regionali (USR) assumano funzioni di supporto e consulenza e possano fungere da stazione appaltante qualificata “in appoggio” alle scuole.
Piattaforma digitale e appalti con supporto centralizzato In attesa della piena operatività della piattaforma di approvvigionamento del gruppo Consip (prevista per il 2026) che faciliterà l’individuazione dell’operatore economico e semplificherà la procedura per viaggi, stage e scambi, la nota prevede che, per l’a.s. 2025/26, le scuole possano avvalersi delle stazioni appaltanti individuate dagli USR che abbiano dichiarato disponibilità.
Focus sulla sicurezza e qualità del servizio Anche se non esclusivamente inserite nella nota, le fonti collegano le novità contrattuali con un rafforzamento dei criteri di selezione del servizio (trasporti, fornitori, operatori turistici) in termini di qualità, sicurezza, accessibilità.
Quali sono gli obblighi per le scuole Alla luce delle novità e in generale, le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado devono tenere conto dei seguenti adempimenti: Programmazione: Inserire, fin dalla fase di progettazione del Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF) e del piano annuale delle attività, i viaggi di istruzione/uscite, con riferimento agli obiettivi didattico‑formativi e alla coerenza con i programmi curricolari.
Deliberazione interna: Il Collegio Docenti e il Consiglio d’Istituto dovranno esaminare e deliberare i criteri di scelta, le modalità di partecipazione, le modalità contributive e eventuali agevolazioni per studenti con fragilità o reddito ISEE ridotto.
Selezione del fornitore / operatore: Per i contratti di importo sopra soglia va attivata la procedura di gara e applicata la disciplina del Codice dei Contratti. La scuola, se non in grado di assumere lo status di stazione appaltante qualificata, dovrà rivolgersi allo USR, oppure avvalersi, come previsto, di stazioni appaltanti qualificate individuate.
Verifica dei requisiti: Occorre richiedere e verificare la documentazione relativa all’affidatario o al fornitore (agenzia di viaggi, tour operator, ditta di trasporto) circa autorizzazioni, assicurazioni, qualità del servizio, adeguamento degli autobus o altri mezzi, rispetto normativa sulla sicurezza dei trasporti.
Contratto/accordo formale: È necessario stipulare un contratto o accordo con l’operatore scelto, in cui siano chiaramente indicati: oggetto, modalità di esecuzione, responsabilità, assicurazioni, servizi inclusi, condizioni in caso di annullamento/forza maggiore, modalità di pagamento e rimborso.
Informazione alle famiglie e consenso: Le famiglie degli studenti partecipanti devono essere informate riguardo al programma, ai tempi, ai costi, alle coperture assicurative e devono dare il consenso scritto ( vedi bozza di informazione alle famiglie). Supporto agli studenti in condizioni di svantaggio: Prevedere meccanismi di agevolazione della partecipazione anche per studenti con minori risorse economiche o con disabilità, ai sensi della normativa vigente.
Valutazione finale e rendicontazione: Al termine dell’iniziativa, è utile predisporre una valutazione interna (benefici didattici, criticità logistiche, feedback) e registrare gli eventuali risparmi o economie – che possono poi essere utilizzate nel rispetto della normativa vigente.
Aspetti critici e rischi da considerare Mancanza di qualificazione come stazione appaltante: Molte scuole non dispongono delle strutture interne o delle competenze per gestire gare sopra soglia. Occorre perciò prevedere in tempo il coinvolgimento di un USR o di una stazione appaltante qualificata. Le associazioni di categoria (es. ANQUAP) hanno segnalato che la situazione non è ancora interamente operativa sul territorio.
Tempi stretti e complessità procedurale: Le novità normative introducono oneri aggiuntivi che rischiano di rallentare l’organizzazione. Un’attenta programmazione anticipata è fondamentale.
Sicurezza e responsabilità: Con il rinforzo delle norme in materia di trasporti e selezione fornitori, la responsabilità della scuola (dirigente, accompagnatori) resta elevata. Bisogna garantire che i mezzi e gli operatori rispettino tutte norme vigenti.
Costi e partecipazione degli studenti: Le famiglie, in un momento economico non semplice, possono trovarsi in difficoltà. La scuola deve prevedere criteri trasparenti di accesso e agevolazioni per garantire la partecipazione anche a chi ha minori risorse.
Documentazione e rendicontazione: Non gestire correttamente la documentazione può esporre la scuola a verifiche e problematiche. Il rispetto della trasparenza amministrativa è essenziale.
Conclusione La nota MIM segna un cambiamento rilevante nell’organizzazione dei viaggi d’istruzione, introducendo una maggiore complessità procedurale, specialmente per gli affidamenti di importo elevato, rafforzando il profilo qualitativo e di sicurezza delle iniziative. Tuttavia, queste novità vanno interpretate come un’occasione per valorizzare ancora di più le esperienze fuori dalla classe, migliorandone la progettazione, la qualità e la trasparenza. Per le scuole della provincia di Brindisi, una programmazione attenta, la collaborazione fra docenti, amministrativi e famiglie, e l’utilizzo consapevole delle risorse potranno garantire che i viaggi d’istruzione restino momenti formativi di eccellenza, coerenti con il PTOF e accessibili a tutti gli studenti. (Carmelo NESTA)
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