
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato l’Ordinanza n. 44 del 12 marzo 2026 con cui avvia le procedure di mobilità del personale docente, educativo e ATA per l’anno scolastico 2026/27...
È stata avviata ufficialmente la procedura di mobilità del personale della scuola per l’anno scolastico 2026/2027.
La nuova disciplina riguarda trasferimenti, passaggi di ruolo e passaggi di cattedra del personale docente, educativo e ATA e definisce in modo puntuale procedure, vincoli, deroghe e calendario delle domande.
Le operazioni di mobilità rappresentano uno dei momenti più rilevanti della gestione del personale scolastico perché incidono direttamente sulla stabilità professionale dei lavoratori e sull’organizzazione delle istituzioni scolastiche.
Il nuovo contratto sulla mobilità: validità triennale
Il Contratto Collettivo Nazionale Integrativo sottoscritto il 10 marzo 2026 regola la mobilità del personale scolastico per un periodo di tre anni scolastici: 2025/26, 2026/27 e 2027/28.
Il contratto si applica a tutto il personale con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, appartenente alle seguenti categorie:
Il CCNI definisce il quadro generale della mobilità mentre le modalità operative e le scadenze annuali sono stabilite tramite specifiche Ordinanze Ministeriali:
Ordinanza-Ministeriale_Docenti_Educatori_ATA
Ordinanza-Ministeriale_IRC
Le operazioni di mobilità avvengono esclusivamente su posti vacanti e disponibili nell’organico dell’autonomia, nel rispetto dei limiti previsti dalla normativa vigente.
Le tipologie di mobilità: territoriale e professionale
Il contratto distingue due principali tipologie di movimento.
Mobilità territoriale
Comprende i trasferimenti da una scuola ad un’altra e può avvenire:
L’obiettivo principale è consentire al personale di avvicinarsi alla propria residenza o di migliorare la propria sede di servizio.
Mobilità professionale
Comprende:
Queste procedure permettono al docente di valorizzare titoli di studio e abilitazioni acquisiti nel corso della carriera.
Vincoli di permanenza: cosa cambia per i docenti
Uno dei temi più discussi negli ultimi anni riguarda i vincoli di permanenza nella sede di titolarità, introdotti con l’obiettivo dichiarato di garantire maggiore continuità didattica agli studenti.
Vincolo triennale dopo trasferimento su scuola
Il docente che ottiene il trasferimento indicando una scuola specifica come preferenza puntuale non potrà presentare una nuova domanda di mobilità per i tre anni successivi.
Il vincolo si applica ai movimenti ottenuti nelle diverse fasi della mobilità e riguarda l’istituzione scolastica individuata come sede.
Vincolo per i docenti immessi in ruolo dal 2023
Per i docenti immessi in ruolo a partire dall’anno scolastico 2023/2024, la normativa prevede l’obbligo di permanere per almeno tre anni nella scuola di titolarità in cui si è svolto l’anno di prova.
Il triennio comprende:
Nel computo del triennio vengono considerati validi anche:
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gli anni svolti in utilizzazione o assegnazione provvisoria
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gli anni di servizio con contratto finalizzato al ruolo
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eventuali anni di differimento del periodo di prova.
Docenti assunti con contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo
Anche per i docenti assunti con le procedure più recenti è previsto un vincolo triennale nella scuola di servizio prima di poter richiedere la mobilità.
Si tratta di una misura che ha suscitato molte criticità tra i lavoratori della scuola, soprattutto per chi presta servizio lontano dalla propria provincia di residenza.
Le deroghe ai vincoli di permanenza
Il contratto introduce tuttavia alcune importanti deroghe che consentono la partecipazione alle procedure di mobilità anche prima della scadenza del triennio.
Tra le principali situazioni previste:
Genitori con figli minori
Possono partecipare alla mobilità i genitori di figli minori di 14 anni.
Assistenza a familiari con disabilità
Sono previste deroghe per il personale che beneficia delle tutele previste dalla legge 104/1992 per l’assistenza a familiari con disabilità.
Situazioni di soprannumero o esubero
Il vincolo non si applica nei casi in cui il docente venga dichiarato perdente posto o soprannumerario.
Docenti senza sede definitiva
Un capitolo specifico riguarda i docenti ancora privi di titolarità definitiva nella provincia.
Tali docenti sono obbligati a presentare domanda di trasferimento per ottenere una sede definitiva.
Nel caso in cui non venga soddisfatta nessuna delle preferenze espresse, l’assegnazione della sede potrà avvenire d’ufficio, seguendo la cosiddetta tabella di viciniorietà tra i comuni.
Questa procedura consente di garantire comunque una sede di titolarità nell’ambito provinciale.
Il calendario delle domande di mobilità 2026/2027
La nota ministeriale ha stabilito le scadenze ufficiali per la presentazione delle domande.
Personale docente
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presentazione delle domande: dal 16 marzo al 2 aprile 2026
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comunicazione posti disponibili al SIDI: 4 maggio 2026
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acquisizione domande al SIDI: 7 maggio 2026
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pubblicazione dei movimenti: 29 maggio 2026
Personale educativo
Personale ATA
Insegnanti di religione cattolica
Le domande devono essere presentate tramite Istanze Online (POLIS).
L’importanza della corretta compilazione della domanda
La compilazione della domanda di mobilità richiede particolare attenzione, soprattutto per quanto riguarda:
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calcolo del punteggio
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riconoscimento dei servizi
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titoli culturali e professionali
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precedenze previste dal contratto
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scelta delle preferenze territoriali
Un errore nella compilazione può comportare perdita di punteggio o assegnazione di una sede non desiderata.
Per questo motivo è fondamentale una verifica accurata della documentazione e della domanda prima dell’invio definitivo.
Il ruolo del sindacato nella mobilità
Le operazioni di mobilità sono uno dei momenti in cui emerge con maggiore evidenza il ruolo del sindacato nella tutela dei lavoratori della scuola.
Lo SNALS di Brindisi mette a disposizione del personale:
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consulenza per la compilazione delle domande
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verifica del punteggio e dei titoli
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assistenza nella scelta delle preferenze territoriali
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supporto per la tutela dei diritti di precedenza
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consulenza in caso di errori o contenzioso.
L’obiettivo è garantire a ogni lavoratore della scuola una corretta applicazione delle norme contrattuali e delle procedure amministrative.
Assistenza SNALS per la mobilità
Il personale docente e ATA, iscritto al Sindacato o che
intende iscriversi, interessato alle procedure di mobilità può rivolgersi alla sede provinciale SNALS di Brindisi
per ricevere assistenza nella compilazione delle domande e nella verifica della
propria posizione, previo appuntamento: tel. 0831528339
L’assistenza sindacale rappresenta uno strumento fondamentale per affrontare correttamente una procedura complessa e per evitare errori che potrebbero compromettere il risultato della mobilità.
Indicazioni operative _USP Brindisi
TABELLE DI VICINORIETA'
La nota ministeriale
La piattaforma ministeriale