
Il Decreto Ministeriale del 20 marzo 2026 interviene sul DM 183/2019 non con una riscrittura totale, ma attraverso una serie di modifiche puntuali che, nel loro insieme, determinano un cambiamento significativo dell’assetto delle commissioni dell’esame di stato.
Le modifiche si concentrano su tre direttrici fondamentali:
- riduzione della composizione delle commissioni
- centralizzazione delle scelte disciplinari
- maggiore rigidità organizzativa
🧩 Riduzione della commissione: il cambiamento più rilevante
Il primo e più evidente intervento riguarda l’articolo 1 del decreto 2019.
La commissione passa:
Resta invariata la presenza del presidente esterno.
👉 Questo comporta:
-
una riduzione significativa delle opportunità di incarico per i docenti
-
una semplificazione dell’organizzazione
-
un evidente contenimento della spesa pubblica
🧩 Discipline: meno autonomia alle scuole
Un secondo intervento cruciale riguarda sempre l’articolo 1 e, in modo ancora più diretto, l’articolo 10.
Le discipline oggetto d’esame e la conseguente individuazione dei commissari:
I docenti interni devono ora appartenere alle discipline individuate dal Ministero.
👉 Questo comporta:
-
una riduzione della discrezionalità dei consigli di classe
-
una maggiore uniformità nazionale
-
una minore possibilità di adattare la commissione alle specificità della classe
🧩 Nomine e gestione: maggiore centralizzazione
Le modifiche agli articoli 3, 4 e 6 introducono un linguaggio più snello (“competente Direzione generale”) ma soprattutto rafforzano il ruolo centrale del Ministero.
In particolare:
👉 Si tratta di un passaggio verso un sistema più standardizzato e meno flessibile a livello territoriale.
🧩 Sostituzioni: meno flessibilità operativa
Uno degli interventi più rilevanti sul piano pratico riguarda l’articolo 15.
Viene eliminata la possibilità di:
Le sostituzioni devono ora rispettare rigidamente la coerenza disciplinare.
👉 Questo implica:
🧩 Incompatibilità: ampliamento delle tutele
Il decreto interviene anche sull’articolo 15 introducendo un ampliamento delle cause di incompatibilità.
Oltre ai rapporti di parentela e coniugio, vengono inclusi:
-
unioni civili
-
convivenze di fatto
👉 Si rafforza così il principio di imparzialità delle commissioni.
🧩 Adeguamenti tecnici e terminologici
Numerosi interventi hanno natura formale:
-
“esame di Stato” viene sostituito con “esame di maturità”
-
vengono aggiornati i riferimenti normativi e amministrativi
-
si introduce maggiore coerenza con il nuovo quadro legislativo post-2025
👉 Si tratta di modifiche che non incidono direttamente sull’operatività, ma aggiornano il testo alla nuova cornice normativa.
🧭 Il senso complessivo della riforma
Nel loro insieme, le modifiche delineano un cambiamento chiaro del modello di esame.
👉 Si passa:
-
da un sistema con forte collegialità e autonomia delle scuole
-
a un sistema più centralizzato, standardizzato e contenuto nei costi
⚖️ Valutazione sindacale
Dal punto di vista sindacale emergono elementi di riflessione importanti.
🔴 Criticità
-
riduzione delle opportunità di incarico per i docenti
-
minore valorizzazione della professionalità docente
-
compressione dell’autonomia delle istituzioni scolastiche
🟢 Aspetti positivi
-
maggiore chiarezza nelle procedure
semplificazione organizzativa
-
uniformità a livello nazionale
📌 Conclusione
La riforma del 2026 non modifica la struttura generale dell’esame di maturità, ma ne ridefinisce gli equilibri interni.
- Meno docenti coinvolti
- Più vincoli centrali
- Minore flessibilità organizzativa
👉 Si tratta quindi di una riforma che privilegia l’efficienza amministrativa, ma che apre un confronto necessario sul ruolo dei docenti e sull’autonomia delle scuole.
TABELLA RIEPILOGATIVA
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Articolo DM 183/2019
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Testo precedente (2019)
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Modifica 2026
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Impatto pratico
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| Art. 1 – Commissioni |
1 presidente + 3 commissari esterni + 3 interni per classe |
1 presidente + 2 esterni + 2 interni per classe |
🔴 Riduzione commissari (-33%); meno incarichi per docenti |
| Art. 1 – discipline |
Discipline distribuite tra interni/esterni con equilibrio |
Discipline collegate a aree definite dal Ministero |
🔴 Minore autonomia dei consigli di classe |
| Art. 1 comma 2 |
Nessun riferimento specifico a percorsi particolari |
Inserita clausola per percorsi con accordi internazionali |
🟡 Maggior flessibilità per indirizzi particolari |
| Art. 1 comma 3 |
Commissari legati alle discipline individuate annualmente |
Rinvio a decreto ministeriale ex art. 17 c.7 D.Lgs 62/2017 | 🔴 Centralizzazione delle scelte disciplinari |
| Art. 3 – Elenchi presidenti |
Direzione generale specifica |
Sostituita con “competente Direzione generale” |
🟢 Semplificazione amministrativa |
| Art. 4 – Nomina presidenti |
Riferimento alla DG ordinamenti |
Sostituito con “competente DG” |
🟢 Snellimento formale |
| Art. 4 comma 4 |
“Esami di Stato” |
“Esame di maturità” |
🟢 Adeguamento terminologico |
| Art. 6 – Commissari esterni (comma 1) |
Procedura definita dalla DG ordinamenti |
Riferimento alla “competente DG” |
🟢Semplificazione |
| Art. 6 comma 2 |
Discipline definite con decreto MIUR |
Discipline definite da nuovo DM ex art. 17 c.7 |
🔴 Maggior controllo ministeriale |
| Art. 6 comma 2 lett. e) |
Riferimento a indicazioni nazionali e linee guida |
Sostituito con riferimento ai piani di studio dell’ultimo
anno |
🟡 Maggiore coerenza curricolare |
| Art. 9 – Preferenze |
Solo criteri di anzianità |
Aggiunta clausola: “salve ulteriori disposizioni normative” |
🟡 Possibili ulteriori vincoli futuri |
| Art. 10 – Commissari interni |
Designati tra docenti non affidati agli esterni |
Devono insegnare discipline individuate dal Ministero |
🔴 Forte riduzione autonomia consigli di classe |
| Art. 10 comma 2 |
Possibilità ampia di individuazione |
Vincolo: “nel rispetto del comma 1” |
🔴 Maggiore rigidità |
| Art. 12 – Part-time |
Riferimento agli esami di Stato |
Sostituito con “esame di maturità” |
🟢 Adeguamento formale |
| Art. 14 lett. e) |
Fuori ruolo o utilizzazione |
Esteso a posizione di comando e altri utilizzi |
🟡 Più casi di esclusione |
| Art. 15 comma 2 |
Possibile sostituzione anche con docenti di altre discipline |
Eliminata questa possibilità |
🔴 Sostituzioni più rigide |
| Art. 15 comma 2 (finale) |
Possibile uso di discipline non rappresentate |
Eliminata | 🔴 Nessuna flessibilità |
| Art. 15 comma 3 |
Presenza docenti prima e seconda prova |
Esteso a tutte le prove + colloquio |
🟡 Maggior coerenza con nuovo esame |
| Art. 15 comma 4 |
Solo coniugio e parentela |
Aggiunte unioni civili e convivenze di fatto |
🟢 Maggior tutela imparzialità |
| Art. 16 |
“Esami di Stato” |
“Esame di maturità” |
🟢 Aggiornamento terminologico |
🔴 Cambiamenti strutturali (più rilevanti)
- Riduzione commissari (art. 1)
- Centralizzazione discipline (artt. 1 e 10)
- Maggiore rigidità nelle sostituzioni (art. 15)
🟡 Cambiamenti funzionali
- Nuovi riferimenti ai piani di studio
- Estensione incompatibilità
- Maggior coerenza tra prove e commissione
🟢 Cambiamenti formali
- Aggiornamenti terminologici
- Semplificazione amministrativa
MODULISTICA
Schema CM Commissioni esame di maturità 25_26
Allegato01_Modello_ES0_ESAME 2026
Allegato02_Modello_ESC_ESAME 2026
Allegato03_Modello_ESE_ESAME 2026
Allegato04_Modello_ES1_ESAME 2026
Allegato05_Calendario Adempimenti Amministrativi 2026
Allegato06_Priorità Nomina Presidenti 2026
Allegato07_Priorità Nomina Commissari 2026
Allegato08_Elenco Classi Concorso 2026
Allegato09_Riepilogo Adempimenti 2026
Allegato10_Elenco Indirizzi Studio Lingue Straniere Seconda Prova 2026