
Il Ministero dell’Università e della Ricerca ha avviato le procedure per l’attivazione dell’XI ciclo del TFA sostegno per l’anno accademico 2025/2026, con una disponibilità complessiva di 30.241 posti su base nazionale...
📝 TFA sostegno XI ciclo: il MUR avvia le procedure per il 2025/2026
Il Ministero dell’Università e della Ricerca ha ufficialmente avviato le procedure per l’attivazione dell’XI ciclo del TFA sostegno, relativo all’anno accademico 2025/2026.
La disponibilità complessiva è pari a 30.241 posti su base nazionale, un numero significativo che conferma l’urgenza di rafforzare il sistema di inclusione scolastica attraverso la formazione di nuovi docenti specializzati.
📊 Ripartizione dei posti: primaria in forte evidenza
La distribuzione del fabbisogno evidenzia un dato chiaro: la scuola primaria assorbe la quota maggiore dei posti disponibili, segno di una crescente esigenza di docenti specializzati in questo segmento.
Nel dettaglio:
Scuola primaria: oltre 21.000 posti
Scuola dell’infanzia: 4.809 posti
Secondaria di I grado: 4.230 posti
Secondaria di II grado: nessun posto previsto in questa fase
👉 Un’assenza, quella della secondaria di II grado, che merita attenzione e che potrebbe generare criticità nei prossimi anni.
📍 Distribuzione territoriale: il Nord traina la domanda
Le regioni con il maggior numero di posti sono:
Lombardia
Veneto
Emilia-Romagna
Piemonte

👉 Il dato conferma una tendenza consolidata: la richiesta di docenti di sostegno è più elevata nelle regioni del Nord, dove si registrano maggiori difficoltà nel reperimento di personale specializzato.
🏫 Indicazioni operative per le università
Il Ministero ha fornito indicazioni precise agli atenei:
coinvolte università statali e non statali (escluse le telematiche),
presentazione delle candidature tramite banca dati dedicata,
finestra temporale: dal 23 aprile al 7 maggio 2026.
Gli atenei dovranno:
indicare il potenziale formativo massimo per ciascun ordine di scuola,
rispettare i requisiti normativi vigenti,
valutare eventuali attivazioni in convenzione tra più sedi.
👉 Un impianto che punta a garantire qualità e sostenibilità dell’offerta formativa.
🎓 Idonei del ciclo precedente: possibile ammissione in soprannumero
Un elemento di particolare rilievo riguarda gli idonei del ciclo precedente:
👉 Una misura che risponde alle aspettative di molti candidati già risultati idonei ma non ammessi per carenza di posti.
⚖️ Programmazione e fabbisogni reali
Il Ministero richiama con forza la necessità di:
evitare squilibri territoriali,
programmare l’offerta sulla base del fabbisogno reale,
evitare attivazioni non giustificate dalla domanda.
👉 Particolare attenzione viene richiesta per le regioni del Nord, dove la carenza di docenti specializzati è più marcata.
🎯 Analisi SNALS: luci e ombre del nuovo ciclo
Il quadro delineato presenta elementi positivi ma anche criticità.
✔ Aspetti positivi
numero elevato di posti disponibili,
attenzione agli idonei del ciclo precedente,
maggiore programmazione dell’offerta formativa.
⚠️ Criticità
assenza di posti per la secondaria di II grado,
persistente squilibrio territoriale Nord-Sud,
necessità di garantire tempi certi e procedure snelle.
📣 Conclusioni
L’avvio dell’XI ciclo del TFA sostegno rappresenta un passaggio fondamentale per il sistema scolastico italiano.
SNALS continuerà a monitorare con attenzione l’evoluzione delle procedure, tutelando i diritti dei docenti e promuovendo un sistema di inclusione efficace e sostenibile.
Segui snalsbrindisi.it per tutti gli aggiornamenti sul TFA sostegno.
👉 Documentazione
Nota n. 4660 del 14 aprile 2026
DM 8 febbraio 20219, n. 92