
Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha emanato la nota operativa prot. n. 10164 del 16-04-2026 riguardante la determinazione dell'organico dell'autonomia, dei posti per l'adeguamento alle situazioni di fatto e dell'organico del personale educativo per il prossimo anno scolastico...
1. Quadro Generale e Variazioni Numeriche
L'organico dell'autonomia per l'a.s. 2026/2027 è definito nel limite delle risorse finanziarie disponibili, in attuazione della Legge 107/2015 e della Legge 234/2021.
Si evidenziano le seguenti variazioni strutturali:
Sostegno: Incremento di 134 unità nell'organico dell'autonomia.
Potenziamento: Decremento di 1.407 unità delle dotazioni organiche per il potenziamento dell'offerta formativa, ai sensi del D.Lgs. 59/2017.
Calo Demografico: Resta confermata la riduzione di 5.660 posti comuni (già avviata dall'a.s. 2025/2026) dovuta alla diminuzione della popolazione scolastica.
Limiti Finanziari: Le operazioni non devono determinare situazioni di esubero né comportare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.
2. Focus per Ordine e Grado di Scuola
Scuola dell'Infanzia
Iscrizioni: Possono essere ammessi i bambini che compiono 3 anni entro il 30 aprile 2027.
Modelli Orari: Confermato il modello di 40 ore settimanali, elevabile a 50 o riducibile a 25 su richiesta delle famiglie.
Potenziamento: Il contingente per il potenziamento è confermato nel limite assegnato per l'a.s. 2025/2026.
Scuola Primaria
Modelli Orari: 27 ore settimanali (tempo normale), 24 ore (attivabili solo con minimo 15 alunni) o 40 ore (tempo pieno).
Educazione Motoria: Per le classi IV e V, l'insegnamento è impartito in un orario aggiuntivo (fino a 2 ore settimanali) rispetto all'orario ordinamentale, ad eccezione del tempo pieno dove rientra nelle 40 ore.
Lingua Inglese: Deve essere garantita da docenti in possesso dei titoli; i posti per specialisti sono istituiti solo per le ore non coperte, nel limite di un posto ogni 8 classi.
Scuola Secondaria di I Grado
Tempo Scuola: Previsti il tempo ordinario (30 ore) e il tempo prolungato (36 ore, elevabili a 40), previa disponibilità di servizi e strutture idonee.
Indirizzo Musicale: L'attivazione di nuovi percorsi è subordinata all'autorizzazione degli USR e all'assenza di esuberi.
Metodo Montessori: Per le istituzioni già coinvolte nella sperimentazione nazionale, è possibile richiedere l'istituzione di classi a metodo Montessori.
Scuola Secondaria di II Grado
Limite Classi: Il numero totale di classi non può superare quello attivato nell'a.s. 2024/2025.
Riforma Istruzione Tecnica (DM 29/2026): Entrano in vigore i nuovi ordinamenti per le classi prime. Gli USR devono prestare massima attenzione alla formazione delle cattedre per salvaguardare la titolarità dei docenti.
Flessibilità e Autonomia: Le scuole possono utilizzare quote di autonomia (fino al 20% nel primo biennio e ultimo anno, 30% nel secondo biennio per i licei) per potenziare gli insegnamenti o attivarne di nuovi.
3. Insegnamento dell'Italiano per Alloglotti (A-23)
La nota pone particolare enfasi sull'integrazione degli studenti stranieri:
È prevista l'assegnazione di un docente della classe di concorso A-23 per ogni classe con almeno il 20% di studenti stranieri iscritti per la prima volta al sistema nazionale o privi di competenze linguistiche livello A2.
Nei CPIA deve essere garantita l'istituzione di almeno due posti di A-23 nell'organico di potenziamento.
4. Disposizioni Particolari e Deroghe
Aree Disagiate: Gli USR possono derogare al numero minimo di alunni per classe nelle piccole isole, nei comuni montani, nelle aree con minoranze linguistiche o in contesti di forte disagio giovanile e dispersione scolastica.
Zone Sismiche: Fino all'a.s. 2028/2029 sono mantenute le classi attivate nei comuni colpiti dagli eventi sismici, anche con parametri inferiori a quelli standard.
Personale Educativo: La dotazione organica nazionale è confermata nel limite di 2.298 posti, pari alla consistenza dell'a.s. 2011/2012.
5. Istruzioni Operative per i Dirigenti e USR
I Dirigenti Scolastici devono trasmettere i dati al sistema SIDI con la massima tempestività, poiché non sono previste proroghe. Gli USR, previa informativa alle Organizzazioni Sindacali, procederanno alla ripartizione del contingente tra i vari gradi di istruzione, assicurando la riduzione degli esuberi e la continuità didattica.
CALO DEMOGRAFICO PROVINCIA DI BRINDISI
Di seguito le differenze numero alunni e numero classi rispetto all'anno scolastico precedente:




