
La Commissione incaricata della redazione del nuovo testo delle Indicazioni nazionali per i Licei ha concluso i lavori sulla bozza di documento. Si apre ora una fase cruciale per il mondo della scuola: la pubblicazione del testo avvia ufficialmente la fase di consultazione che vedrà coinvolte le organizzazioni sindacali, le associazioni professionali, i genitori e gli studenti. Lo SNALS seguirà con attenzione questo percorso di ascolto, poiché l’adozione definitiva da parte del Ministro avverrà solo dopo il confronto con la comunità scolastica...
L'Identità delle Discipline:
"Perché studiare questa materia"
Una delle innovazioni più significative riguarda l'impostazione epistemologica dei curricoli. Per ogni ambito disciplinare è stata introdotta la sezione “Perché studiare questa disciplina”.
Questa scelta mira a chiarire il valore formativo di ogni materia.
L'obiettivo è collegare i saperi accademici alla realtà contemporanea.
Si punta a stimolare la motivazione degli studenti, rendendo esplicito il senso del percorso di studi.
Storia e Geografia: Addio alla Geostoria
Il Ministero propone un ritorno alle origini per il primo biennio dei licei.
Viene prevista la soppressione della geostoria: le due discipline tornano ad essere ambiti distinti.
La Geografia recupera la propria autonomia scientifica e adotterà manuali dedicati.
La Storia amplia il proprio orizzonte temporale fino agli scenari globali contemporanei, inclusi i nuovi equilibri geopolitici e la svolta cinese.
Viene ribadita la centralità della tradizione occidentale e italiana (diritti della persona, statualità) come eredità universale, pur aprendosi allo studio delle altre civiltà.
STEM e Intelligenza Artificiale: Matematica Critica
La riforma interviene pesantemente sull'area scientifica, recependo le direttive della Legge 132/2025 e dell’AI Act europeo.
Un nuovo approccio alla Matematica
La matematica non deve più essere intesa come mero addestramento tecnico, ma come un'esperienza intellettuale.
Integrazione dell'Intelligenza Artificiale
Per la prima volta, l'AI entra ufficialmente nei curricoli liceali attraverso la matematica.
La scuola ha il compito di fornire il linguaggio logico alla base dei sistemi di IA.
L'obiettivo è formare una coscienza digitale che permetta di distinguere tra simulazione algoritmica e sapere validato.
Al quinto anno è previsto uno spazio di approfondimento strutturato per connettere la disciplina alla storia delle idee.

Area Umanistica: Letteratura e Filosofia
Il curricolo umanistico punta a rafforzare l'identità e la capacità argomentativa degli studenti.
Italiano e Letteratura: La lettura viene rilanciata come pratica identitaria. I testi classici sono presentati come specchi dell'esperienza umana utili a comprendere il mondo attuale. La lingua italiana è definita dalla Corte Costituzionale come un bene culturale da salvaguardare.
Filosofia: Si articola su due binari: la pratica concreta dell'argomentazione e il patrimonio storico degli autori. Gli studenti dovranno essere capaci di sostenere tesi complesse in forma scritta.
Educazione alle Relazioni e al Rispetto
In continuità con quanto avviato nel primo ciclo, i licei integrano in modo strutturale l'educazione emotiva e relazionale.
Viene dato ampio spazio al contrasto di ogni forma di violenza e discriminazione.
Il rispetto non è trattato come una norma esterna, ma come una disposizione da coltivare quotidianamente.
L’inclusione e l’empatia diventano parte integrante della cultura organizzativa delle scuole e della professionalità docente.
La nuova visione pedagogica e culturale dei Licei - PREMESSA
1. L’Identità del Liceo: Il "Vedere Teoretico"
Il Liceo non è solo una scuola di nozioni, ma un'istituzione che mira a formare una forma mentis capace di "vedere teoretico". Nella contemporaneità, questo concetto si traduce nella capacità di:
Interrogare criticamente la complessità del presente.
Connettere saperi diversi in modo organico.
Formare giudizi fondati, superando l'esperienza sensibile per valorizzarla attraverso l'universo delle idee.
2. La Scuola dell’Adolescenza e il Rapporto con la Lingua
Il sistema liceale qualifica il tempo dell'adolescenza come il momento della costruzione della soggettività.
Autonomia personale: La scuola deve guidare il giovane a prendere decisioni consapevoli e a gestire il conflitto.
Il primato della parola: Al centro della formazione sta il rapporto "colto" con la lingua. Un lessico ricco e sofisticato è lo strumento essenziale per descrivere nitidamente il mondo e la propria interiorità, evitando l'appiattimento culturale che genera rappresentazioni opache della realtà.
3. Lo Studio e la Lettura come Habitus Civile
Lo studio è considerato la base di ogni effettiva educazione e un atto di disciplina interiore.
Scuola del leggere: La lettura diretta dei testi e delle opere è il cuore dell'insegnamento.
Il valore dell'estraneità: Incontrare concetti e autori distanti dal proprio mondo familiare aiuta l'adolescente a superare l'autoreferenzialità e a dotarsi di forme simboliche solide.
Il docente studioso: Il professore non è un semplice "aggiornato", ma un intellettuale che studia costantemente, trasmettendo la passione euristica attraverso una conversazione colta.
4. Merito, Libertà e l’Etica del Rispetto
La libertà nel Liceo non è arbitrio svincolato, ma una libertà "situata" all'interno di regole e responsabilità.
Merito: Valorizzazione dei talenti individuali in un ambiente che riconosce l'errore come parte del processo di crescita.
Prossemica del rispetto: Il rispetto è la categoria fondamentale dell'etica pubblica. Si apprende non solo come norma, ma come "grammatica dell'implicito" (tono di voce, gesti, ascolto), fondata sulla dignità della persona, come sancito dalla Costituzione.
5. L’Intelligenza Artificiale: Una Sfida Antropologica
L'avvento dell'IA generativa è visto come una sfida radicale al concetto di apprendimento.
Primato dell'umano: La scuola deve formare una coscienza digitale superiore per distinguere tra l'esecuzione algoritmica della macchina e l'attività creativa e spirituale dell'uomo.
IA come Copilota: L'IA non sostituisce lo "studenting" (lo sforzo cognitivo), ma funge da strumento critico da governare, utile per personalizzare i percorsi senza cadere nel solipsismo digitale.
6. Organizzazione e Finalità del Curricolo
Il percorso quinquennale (suddiviso in due bienni e un quinto anno) mira a un innalzamento qualitativo della formazione, passando dall'analisi (tipica del primo ciclo) alla sintesi sistematica.
Formazione Scuola-Lavoro: (Ex PCTO) Non è addestramento, ma un ambiente culturale dove la ricerca liceale incontra la progettualità operativa.
Internazionalizzazione: Intesa come decentramento cognitivo e comprensione dell'alterità, non solo come mobilità fisica.
Valutazione: Deve essere un dialogo continuo (feedback) e un atto di discernimento che valorizza il processo di crescita e l'originalità, supportato dall'E-Portfolio.
Il commento dello SNALS:
La bozza presentata introduce cambiamenti profondi che impatteranno direttamente sulla didattica e sull'organizzazione del lavoro dei docenti. Come sindacato, vigileremo affinché queste innovazioni siano accompagnate da un'adeguata formazione e che il carico professionale resti sostenibile, garantendo sempre la libertà d'insegnamento e la qualità dell'offerta formativa.
Invitiamo i nostri iscritti a esaminare il testo e a far pervenire eventuali osservazioni in vista degli incontri di consultazione.
LE INDICAZIONI NAZIONALI PER CIASCUN LICEO:
LICEO ARTISTICO
LICEO CLASSICO
LICEO LINGUISTICO
LICEO MADE IN ITALY
LICEO MUSICALE
LICEO SCIENTIFICO
LICEO SCIENZE UMANE
LICEO SPORTIVO
LS SCIENZE APPLICATE
LSU ECON-SOCIALE