
Con la pubblicazione del Decreto MIM n. 68 del 22 aprile 2026, il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha definito le regole per la costituzione degli elenchi regionali previsti dall'articolo 399, comma 3-ter, del Testo Unico.
Si tratta di una "seconda chance" fondamentale per chi ha superato un concorso ma non è rientrato tra i vincitori, permettendo di attingere a questi elenchi in subordine all'esaurimento delle graduatorie concorsuali ordinarie.
📅 Date e Scadenze
Sebbene il decreto stabilisca che la finestra per la presentazione delle domande duri 19 giorni (dalle ore 9.00 del primo giorno alle ore 23.59 del diciannovesimo) a partire dalla pubblicazione di un apposito avviso sul Portale InPA, le date ufficiose indicano il periodo dal 6 al 25 maggio 2026.
🙋 Chi può presentare domanda?
L'iscrizione non è automatica: è necessario presentare istanza e possedere requisiti specifici legati ai concorsi sostenuti a partire dal 2020.
1. I Requisiti Generali
Possono partecipare i candidati che rispettano congiuntamente queste condizioni:
Partecipazione a concorsi banditi dal 1° gennaio 2020 (per posti comuni o di sostegno) la cui graduatoria sia stata pubblicata entro il 31 agosto 2025 (o entro il 10 dicembre 2025 per specifiche deroghe di legge).
Superamento della prova orale con un punteggio minimo di 70 punti. Se il concorso prevedeva una prova pratica, il punteggio è dato dalla media tra colloquio e prova pratica.
Assenza di un contratto a tempo indeterminato o a tempo determinato finalizzato al ruolo.
2. Le Procedure Concorsuali Ammesse
Il decreto elenca specificamente i bandi validi per l'accesso:
Concorsi Ordinari 2020: DD 498 e 499 (inclusi STEM 1).
Concorso STEM 2: DD 252 del 31 gennaio 2022.
Educazione Motoria Primaria: DD 1330 del 4 agosto 2023.
Concorsi PNRR 1: DD 2575 e 2576 del 6 dicembre 2023.
Concorsi PNRR 2: DD 3059 e 3060 del 10 dicembre 2024.
Nota per lo Straordinario 2020: Possono iscriversi anche i candidati del concorso straordinario (DD 510/2020) che hanno superato la prova scritta con almeno 56 punti, purché non siano già di ruolo.
📍 Scelta della Regione e Ordine di Graduatoria
Una sola regione: Si può presentare domanda per una sola regione, anche diversa da quella in cui è stato sostenuto il concorso, per tutte le classi di concorso per cui si ha titolo.
Criterio Cronologico: All'interno dell'elenco, la precedenza è data a chi ha partecipato alla procedura concorsuale temporalmente precedente (basandosi sulla data del bando).
Le due Sezioni: Per ogni procedura, gli aspiranti sono divisi in:
Prima Sezione: Chi ha svolto il concorso nella stessa regione dell'elenco.
Seconda Sezione: Chi ha svolto il concorso in una regione diversa.
Il Punteggio: All'interno delle sezioni, si è graduati in base alla somma dei punteggi di prova scritta e orale. In caso di parità, si applicano le preferenze previste dal DPR 487/1994.
💻 Come presentare la domanda
L'istanza è esclusivamente telematica.
Portale: Accedere al Portale Unico del reclutamento (
www.inpa.gov.it) o tramite la "Piattaforma Concorsi e Procedure selettive" sul sito del MIM.
Credenziali: È necessario possedere SPID o CIE ed essere abilitati al servizio "Istanze on line".
Dichiarazioni: Bisognerà dichiarare il possesso dei requisiti generali (cittadinanza, godimento diritti civili, idoneità fisica) e i titoli di riserva (Legge 68/1999).
🚀 Utilizzo degli Elenchi e Immissioni in Ruolo
Gli elenchi saranno utilizzati per l'anno scolastico 2026/2027 solo dopo l'esaurimento delle graduatorie dei vincitori e degli idonei dei concorsi ordinari vigenti.
Regole per i candidati PNRR (Posto Comune Secondaria)
Se individuati da elenchi relativi ai concorsi PNRR 1 e 2:
Se già abilitati: Assunzione a tempo indeterminato.
Se non abilitati: Contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo; l'abilitazione va conseguita entro l'anno scolastico 2026/2027 per ottenere il ruolo dal 1° settembre 2027. ⚠️
Attenzione ai tempi di accettazione
Una volta ricevuta la proposta di sede, l'aspirante ha solo 5 giorni per accettare o rinunciare.
La mancata accettazione equivale a una rinuncia e comporta la cancellazione da quell'elenco regionale.
L'accettazione comporta la cancellazione da tutti gli altri elenchi regionali in cui si è inseriti e l'impossibilità di accettare supplenze per quell'anno.
Attenzione: Prima di scegliere la regione, controllate i dati che gli USR pubblicheranno a breve sulla consistenza delle graduatorie attuali. Sapere quante persone vi precedono nelle graduatorie di merito "ufficiali" è fondamentale per decidere dove tentare la fortuna con l'elenco regionale.
(Vedi Articolo di Orizzonte Scuola)