
La Giunta regionale della Regione Puglia, d’intesa con l’Ufficio scolastico regionale e sentite le organizzazioni sindacali di settore, ha approvato il calendario scolastico per l’anno 2026-2027, definendo l’organizzazione delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado del territorio...
Per le attività didattiche delle scuole dell’infanzia, sono previsti 224 giorni. Per tutte le altre scuole, le giornate sono 205, nel rispetto del monte ore annuale stabilito dalla normativa nazionale.
L’inizio delle attività per le scuole di ogni ordine e grado è fissato nel 17 settembre 2026 (e può essere anticipato nell’ambito dell’autonomia di ciascuna istituzione scolastica), mentre il termine è stabilito nel 30 giugno 2027 per le scuole dell’infanzia e nell’8 giugno 2027 per tutte le altre scuole.
Calendario regionale:
Primo giorno di scuola: 17 settembre 2026;
Ponte: 7-8 dicembre 2026;
Vacanze di Natale: 23 dicembre al 6 gennaio 2027;
Vacanze di Pasqua: 25 al 30 marzo 2027;
Ultimo giorno di scuola: 8 giugno 2027.
Festività nazionali:
1 novembre 2026: Tutti i Santi;
8 dicembre 2026: Immacolata concezione;
25 dicembre 2026: Natale;
26 dicembre 2026: Santo Stefano;
1 gennaio 2027: Capodanno;
6 gennaio 2027: Epifania;
28 marzo 2027: Pasqua;
29 marzo 2027: Lunedì dell’Angelo;
25 aprile 2027: Festa della Liberazione;
1 maggio 2027: Festa del Lavoro;
2 giugno 2027: Festa nazionale della Repubblica.
Delibera regionale
Nota USR Puglia
Calendario in pdf
Insieme alla definizione dell’organizzazione delle attività didattiche, è approvata anche la nuova edizione del contest creativo per la realizzazione del nuovo calendario scolastico regionale 2026/27, incentrato quest’anno sul tema della cultura del dono e della solidarietà sociale.
L’iniziativa è finalizzata ad offrire agli studenti e alle studentesse l’opportunità di esprimere la propria creatività. Gli alunni e le alunne potranno rappresentare, secondo i valori a loro cari, come l'atto del donare – inteso come tempo, competenze o risorse – possa trasformare profondamente il tessuto sociale e scolastico, migliorando il senso di comunità e il legame tra le persone.
Attraverso le loro opere, potranno esplorare visivamente come la gratuità e l'altruismo arricchiscano gli ambienti di apprendimento, evidenziando i benefici di una scuola basata sull'empatia e sul sostegno reciproco, e riflettendo anche sulle sfide legate all'indifferenza o alle barriere sociali che ostacolano la piena inclusione e la partecipazione collettiva.
Le opere dovranno essere ideate come immagini rappresentative dei valori dell'istruzione e della cultura e i docenti e gli studenti potranno collaborare in gruppi, promuovendo dialogo e scambio di idee e rendendo il processo creativo un momento di crescita. Le attività per partecipare al concorso potranno essere collegate a percorsi didattici più ampi, come progetti di educazione civica o unità di apprendimento interdisciplinari.
IL CONTEST