
Il 18 maggio 2026, presso l’Hotel Mercure Bari Villa Romanazzi Carducci, si è svolto il Congresso regionale dello SNALS-Confsal Puglia per il rinnovo degli organi statutari dell’organizzazione. Al termine dei lavori congressuali, il prof. Vito Masciale, Segretario regionale uscente, è stato riconfermato alla guida della Segreteria regionale per il prossimo quinquennio...
La relazione introduttiva del segretario regionale Vito Masciale: una visione chiara per la scuola pugliese e per il futuro dello SNALS-Confsal
Vito Masciale ha delineato con grande lucidità le principali criticità del sistema scolastico e le priorità dell’azione sindacale per i prossimi anni. Ha ripercorso l’attività sindacale svolta in Puglia nell’ultimo quinquennio, definendolo un periodo particolarmente complesso, segnato
dall’emergenza pandemica,
dal persistente fenomeno del precariato,
dalle criticità connesse all’autonomia differenziata,
da un dimensionamento scolastico spesso fondato esclusivamente su criteri numerici,
dalla cronica insufficienza dell’organico ATA,
dalle problematiche relative alla sicurezza nei luoghi di lavoro.
Ha quindi affrontato alcuni dei nodi più critici del sistema scolastico:
il fenomeno delle classi pollaio,
la difesa della scuola pubblica,
l’inclusione degli alunni con disabilità e
la necessità di valorizzare il ruolo dei dirigenti scolastici e di tutto il personale.
Ha inoltre sottolineato l’importanza di rafforzare ulteriormente la presenza e l’azione dello SNALS-Confsal sul territorio.
Masciale ha osservato come si parli sempre più spesso della fragilità delle nuove generazioni, del condizionamento esercitato dai social network, dell’isolamento e degli episodi di violenza che coinvolgono molti giovani. In questo contesto, alla scuola vengono frequentemente attribuite responsabilità educative che, tuttavia, risultano difficili da assolvere in presenza di classi composte da 28, 30 o addirittura 32 alunni.
Secondo il segretario regionale, la lotta alla dispersione scolastica non può basarsi esclusivamente su progetti e iniziative straordinarie: la vera risposta consiste nella riduzione del numero degli studenti per classe, condizione indispensabile per consentire ai docenti di seguire ciascun alunno con la dovuta attenzione.
È una posizione di assoluto buon senso e di grande concretezza. Ridurre il numero di alunni per classe significa migliorare la qualità dell’insegnamento, favorire l’inclusione, prevenire il disagio e garantire maggiore sicurezza. Lo SNALS-Confsal ribadisce così una richiesta storica e strategica per il futuro della scuola italiana.
Masciale ha ribadito con forza la necessità di continuare a difendere una scuola pubblica unica e uguale su tutto il territorio nazionale.
Il richiamo alla tutela dell’unità del sistema nazionale di istruzione assume oggi un significato particolarmente rilevante. In una regione articolata e diversificata come la Puglia, preservare la presenza capillare delle istituzioni scolastiche significa garantire pari opportunità formative e contrastare il rischio di ulteriori divari territoriali.
Masciale ha ricordato che il diritto all’istruzione deve essere garantito in modo particolare agli alunni più fragili. Pur riconoscendo il piccolo passo avanti rappresentato dalla possibilità di accogliere le richieste delle famiglie in materia di continuità didattica, ha sottolineato che il problema non è ancora risolto. Ogni anno, infatti, aumentano i posti in deroga sul sostegno e si continua a fare ricorso, in molti casi, a docenti privi del titolo specifico.
Il messaggio è chiaro: l’inclusione non può essere affidata a soluzioni temporanee o emergenziali. Occorrono stabilità, organici adeguati e personale specializzato, affinché ogni alunno con disabilità possa contare su un percorso educativo coerente e continuativo.
Nel suo intervento, Masciale ha sottolineato che inclusione significa anche educare al rispetto reciproco e alla convivenza tra culture e religioni diverse, senza dimenticare le radici storiche e culturali del nostro Paese.
Si tratta di un richiamo al ruolo fondamentale della scuola come luogo di crescita civile e di formazione dei cittadini, capace di coniugare pluralismo, dialogo e coesione sociale.
Masciale ha dedicato un passaggio significativo ai dirigenti scolastici, ricordando come gli attuali dirigenti, tutti provenienti dall’insegnamento, siano spesso costretti a svolgere un numero crescente di incombenze burocratiche e amministrative, a scapito della loro funzione educativa e culturale.
Una riflessione che mette in evidenza la necessità di semplificare gli adempimenti amministrativi e restituire ai dirigenti scolastici il tempo e le energie per esercitare pienamente la loro leadership pedagogica e organizzativa.
Essere sindacato della scuola, ha affermato Masciale, significa anche contrastare i pregiudizi che ancora gravano sul personale scolastico, come il luogo comune dei “tre mesi di ferie”, e difendere la dignità del lavoro di docenti, ATA e dirigenti.
È un richiamo importante alla valorizzazione sociale del lavoro scolastico, troppo spesso oggetto di semplificazioni e stereotipi che non rendono giustizia all’impegno quotidiano di chi opera nelle scuole.
Masciale ha espresso un sentito ringraziamento ai segretari provinciali Elvira Serafini, Maria Rosaria Valentino, Angela De Santis e Antonio Perugino, alle RSU e ai TAS, definiti “vigili sentinelle” nei luoghi di lavoro e protagonisti essenziali dell’azione sindacale sul territorio.
Il riferimento testimonia l’importanza del radicamento territoriale e del lavoro quotidiano svolto da chi rappresenta lo SNALS-Confsal nelle scuole e nelle province pugliesi.
La Puglia come “tante Puglie”: nelle battute finali, Masciale ha ricordato come la Puglia presenti realtà territoriali molto diverse tra loro. Ogni provincia, ha osservato, esprime caratteristiche specifiche e condizioni socioeconomiche differenti, che si riflettono inevitabilmente anche nel sistema scolastico.
Una riflessione di grande valore politico e sindacale, che evidenzia la necessità di un’organizzazione capace di ascoltare e rappresentare in modo efficace tutte le diverse realtà del territorio regionale.
La relazione congressuale di Vito Masciale ha offerto una visione coerente e concreta della scuola e del ruolo del sindacato:
- meno burocrazia,
- più attenzione agli studenti,
- organici adeguati,
- inclusione autentica,
- valorizzazione del personale e
- presenza capillare sul territorio.
La sua riconferma alla guida dello SNALS-Confsal Puglia rappresenta il naturale riconoscimento di un lavoro svolto con competenza, equilibrio e forte spirito di servizio.
Per i prossimi cinque anni, lo SNALS-Confsal Puglia continuerà a essere un punto di riferimento autorevole e determinato nella difesa della scuola pubblica e dei diritti di tutti i lavoratori del settore.
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Il tema congressuale "SCUOLA 2030: ISTRUZIONE DI QUALITÀ EQUA, SOSTENIBILE, INCLUSIVA, SICURA E NON VIOLENTA" ha costituito il filo conduttore della successiva tavola rotonda, moderata dal giornalista del Corriere del Mezzogiorno, dott. Francesco Strippoli.Al dibattito hanno preso parte il dott. Giuseppe Silipo, direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale per la Puglia, la prof.ssa Elvira Serafini, segretaria generale dello SNALS-Confsal, S.E. Mons. Francesco Savino, vicepresidente della CEI, il dott. Vito Lacoppola, assessore del Comune di Bari alla Pubblica Istruzione, e il vicepresidente della Regione Puglia, dott. Cristian Casili, collegato da remoto.
Conclusa la tavola rotonda, il Congresso ha ripreso i propri lavori sotto la guida della Commissione congressuale.
Il primo adempimento è stato la presentazione della lista unica, approvata all’unanimità dai delegati. Successivamente, sono stati eletti all’unanimità i 24 consiglieri regionali, espressione delle diverse province pugliesi, nonché il sindaco unico, designato dalla Segreteria provinciale di Brindisi.
Si è quindi insediato il nuovo Consiglio regionale per procedere all’elezione del segretario regionale.
In questa fase ha preso la parola la prof.ssa Elvira Serafini, componente di diritto del Consiglio regionale, la quale, richiamando gli eccellenti risultati conseguiti dallo SNALS-Confsal in Puglia, il proficuo lavoro svolto nel precedente mandato e il forte spirito di collaborazione instaurato con i segretari provinciali, ha proposto la riconferma del prof. Vito Masciale.
Il Consiglio regionale, all’unanimità e per acclamazione, ai sensi dell’art. 5 del Regolamento congressuale, ha approvato la proposta, rieleggendo Vito Masciale alla carica di segretario regionale.
Nel suo intervento di ringraziamento, il Segretario regionale rieletto ha espresso gratitudine per la fiducia ricevuta, assicurando il massimo impegno e ribadendo la volontà di rafforzare ulteriormente il lavoro di squadra per conseguire nuovi e significativi traguardi sindacali.
Successivamente, Masciale ha proposto la nomina della prof.ssa Mariarosaria Valentini alla carica di vicesegretaria regionale. La proposta è stata approvata all’unanimità.
In applicazione dell’art. 6 del Regolamento congressuale, il segretario regionale ha inoltre proposto che, oltre ai segretari provinciali componenti di diritto, entrino a far parte della Segreteria regionale altri quattro componenti designati dalle strutture provinciali, al fine di garantire una rappresentanza territoriale ancora più ampia e una partecipazione sempre più attiva delle diverse realtà provinciali alla definizione della politica sindacale dello SNALS-Confsal in Puglia.
Anche questa proposta è stata approvata all’unanimità dal Consiglio regionale, sancendo la conclusione dei lavori congressuali.



