
Il Ministero dell'Istruzione e del Merito e le Organizzazioni Sindacali hanno sottoscritto l'accordo che disciplina lo svolgimento a distanza delle attività degli organi collegiali delle istituzioni scolastiche. Si tratta di un passaggio particolarmente significativo che introduce un quadro normativo uniforme per l'utilizzo delle modalità telematiche nello svolgimento delle riunioni collegiali, superando le numerose incertezze interpretative che negli ultimi anni hanno caratterizzato la materia...
Lo
SNALS-Confsal esprime piena
soddisfazione per il risultato raggiunto, frutto di un confronto costruttivo che
ha consentito di coniugare innovazione tecnologica, garanzie giuridiche e tutela
dei diritti dei lavoratori della scuola.
Un accordo che
supera le incertezze del passato
Fino ad oggi molte istituzioni scolastiche
hanno adottato modalità differenti per la convocazione e lo svolgimento online
degli organi collegiali.
Se da un lato la partecipazione da remoto
era ormai una prassi consolidata, dall'altro permanevano dubbi sulla piena
validità delle deliberazioni assunte in videoconferenza, soprattutto con
riferimento alle procedure di voto.
Le scuole erano spesso costrette ad
interpretare autonomamente la normativa, con il rischio di adottare soluzioni
differenti da istituto a istituto e di esporsi a possibili contestazioni sulla
legittimità delle deliberazioni.
L'accordo sottoscritto al Ministero pone
finalmente fine a questa situazione, introducendo regole comuni valide per tutte
le istituzioni scolastiche.
I tre pilastri
del nuovo accordo
L'intesa raggiunta si fonda su tre principi
fondamentali.
1. Piena
validità del voto telematico
L'accordo riconosce che il voto espresso a
distanza possiede il medesimo valore giuridico del voto espresso in presenza,
purché vengano rispettati i requisiti previsti dall'allegato tecnico.
Si tratta di un passaggio fondamentale che
trova fondamento:
- nell'articolo
97 della Costituzione;
-
nell'articolo 25 del D.Lgs. 165/2001;
- nel Codice
dell'Amministrazione Digitale;
- nelle
disposizioni contrattuali del CCNL Scuola relative alla partecipazione
telematica.
La scuola potrà quindi deliberare online in
piena legittimità, nel rispetto delle garanzie previste dalla normativa.
2. Sicurezza e trasparenza delle procedure
Particolare attenzione viene dedicata agli
aspetti tecnici che dovranno garantire la regolarità delle sedute.
Le piattaforme utilizzate dovranno
assicurare:
-
identificazione certa dei partecipanti;
- univocità
dell'espressione del voto;
- segretezza
del voto quando prevista;
- integrità e
tracciabilità delle operazioni;
- conservazione
dei dati nel rispetto del GDPR e delle Linee guida AgID;
- piena
accessibilità per tutto il personale.
Non sarà quindi più possibile ricorrere a
strumenti improvvisati o privi delle necessarie garanzie tecniche e giuridiche.
3. Nessun aggravio economico per le scuole
Un altro risultato di rilievo riguarda i
costi.
L'accordo prevede che le piattaforme
certificate necessarie per lo svolgimento delle riunioni online non debbano
gravare sui bilanci delle istituzioni scolastiche.
Si tratta di un principio importante che
evita disparità tra scuole con differenti disponibilità economiche e garantisce
pari opportunità di utilizzo degli strumenti digitali.
I
vantaggi per docenti e personale scolastico
La regolamentazione delle riunioni a
distanza produce benefici concreti anche per il personale.
Tra i principali effetti positivi si
evidenziano:
- riduzione
degli spostamenti, soprattutto per chi presta servizio su più sedi;
- migliore
conciliazione tra vita lavorativa e personale;
- maggiore
partecipazione alle attività collegiali;
-
deliberazioni maggiormente tutelate sotto il profilo della legittimità;
- regole
uniformi valide su tutto il territorio nazionale.
L'obiettivo non è sostituire
indiscriminatamente le riunioni in presenza, ma consentire alle scuole di
utilizzare strumenti moderni quando le esigenze organizzative lo rendano
opportuno.
Le
scuole dovranno aggiornare i propri regolamenti
L'accordo comporterà anche un'attività di
adeguamento organizzativo da parte delle istituzioni scolastiche.
In particolare sarà necessario aggiornare:
- il
Regolamento degli Organi Collegiali;
- il
Regolamento di Istituto;
- le procedure
interne relative alle sedute telematiche;
- il Piano
Annuale delle Attività, ove necessario;
- le modalità
operative per la gestione delle votazioni online.
L'allegato tecnico predisposto dal
Ministero costituirà il riferimento operativo per assicurare uniformità
nell'applicazione delle nuove disposizioni.
La
soddisfazione dello SNALS-Confsal
La Segretaria Generale dello
SNALS-Confsal,
Elvira Serafini, ha espresso
soddisfazione per il risultato raggiunto, sottolineando come il Sindacato abbia
sostenuto fin dall'inizio la necessità di una regolamentazione chiara, uniforme
e sicura delle attività collegiali svolte a distanza.
Vedi nostro precedente articolo
Secondo lo SNALS-Confsal, l'accordo
rappresenta un importante passo avanti perché garantisce che la partecipazione
democratica e la piena validità delle deliberazioni possano essere assicurate
anche in modalità telematica attraverso strumenti certificati, in grado di
tutelare l'identificazione dei partecipanti, la correttezza delle operazioni di
voto, la trasparenza delle procedure e la protezione dei dati personali.
Lo SNALS-Confsal evidenzia inoltre come il
nuovo quadro regolamentare consenta alle istituzioni scolastiche di organizzare
il lavoro collegiale in maniera più moderna, funzionale e inclusiva, nel pieno
rispetto dell'autonomia scolastica e delle esigenze delle comunità educanti.
Il Sindacato continuerà a monitorare
l'applicazione dell'accordo affinché tutte le istituzioni scolastiche ne diano
attuazione nel rispetto dei criteri condivisi, garantendo la massima tutela del
personale e la piena legittimità delle attività degli organi collegiali.
Una scuola più moderna e sicura
L'intesa raggiunta al Ministero
dell'Istruzione e del Merito rappresenta un'importante evoluzione
nell'organizzazione della scuola italiana.
L'introduzione di regole certe per lo
svolgimento delle riunioni degli organi collegiali a distanza non costituisce
soltanto un'innovazione tecnologica, ma un cambiamento culturale che valorizza
il lavoro del personale scolastico, semplifica l'organizzazione delle
istituzioni scolastiche e rafforza la certezza del diritto.
Una
scuola capace di utilizzare strumenti digitali affidabili, garantendo
trasparenza, partecipazione e sicurezza, è una scuola più efficiente, inclusiva
e vicina alle esigenze di docenti, personale ATA e dirigenti scolastici.