
Dopo il via libera degli organi di controllo, nel corso dell'incontro svoltosi presso il Ministero dell'Istruzione e del Merito, in data 9 luglio 2026, è stato ufficialmente presentato il Contratto Collettivo Nazionale Integrativo (CCNI) sulle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie, valido per il triennio 2025/2028, che disciplinerà le operazioni di mobilità annuale per gli anni scolastici 2025/2026, 2026/2027 e 2027/2028...
Il contratto rappresenta uno strumento fondamentale per consentire al personale docente, educativo e ATA di ottenere, in presenza dei requisiti previsti dalla normativa, una sede di servizio più vicina alle proprie esigenze familiari, personali o professionali.
Le date per la presentazione delle domande
Il Ministero ha comunicato il calendario ufficiale delle istanze:
Personale docente
- apertura delle funzioni: 10 luglio 2026 ore 15.00;
- scadenza: 23 luglio 2026 ore 23.59.
Personale ATA
- presentazione delle domande: dal 23 luglio al 4 agosto 2026.
Chi può presentare domanda di assegnazione provvisoria
Il nuovo contratto conferma che possono richiedere l'assegnazione provvisoria, qualora in possesso dei requisiti previsti, tutti i docenti assunti a tempo indeterminato con decorrenza giuridica antecedente all'anno scolastico di riferimento.
In particolare:
tutti i docenti di ruolo assunti entro l'anno scolastico 2023/2024 possono presentare domanda sia provinciale sia interprovinciale;
i docenti immessi in ruolo negli anni scolastici 2024/2025 e 2025/2026 possono richiedere l'assegnazione provinciale;
gli stessi neoassunti possono accedere anche all'assegnazione interprovinciale se rientrano nelle deroghe previste dal contratto oppure nei casi di soprannumero, esubero o sopravvenute condizioni tutelate dalla legge;
sono previste specifiche disposizioni per i docenti assunti dalle GPS sostegno e per i vincitori dei concorsi PNRR assunti a tempo determinato, nei limiti e con le condizioni stabilite dal CCNI.
Le deroghe al vincolo triennale
Il contratto conferma le deroghe già previste dal CCNL 2019-2021.
Possono presentare domanda, pur in presenza del vincolo, coloro che rientrano nelle seguenti situazioni:
- genitori di figli minori di 14 anni;
personale beneficiario delle tutele previste dagli articoli 21 e 33 della Legge 104/1992;
personale che assiste familiari con disabilità grave ai sensi dell'art. 42 del D.Lgs. 151/2001;
coniuge o figlio di soggetto mutilato o invalido civile;
figli che assistono genitori ultrasessantacinquenni.
Si tratta di una conferma particolarmente importante, che tutela numerose situazioni familiari e sociali meritevoli di particolare attenzione.
I motivi che consentono l'assegnazione provvisoria
L'assegnazione provvisoria può essere richiesta per una sola provincia e deve essere motivata da una delle condizioni previste dal contratto:
- ricongiungimento ai figli;
- ricongiungimento al coniuge, all'unione civile o al convivente;
- ricongiungimento al genitore;
- assistenza a familiare con disabilità grave;
- gravi esigenze di salute del richiedente.
Resta confermato che, salvo i casi particolari previsti dal contratto, non è possibile richiedere l'assegnazione all'interno del medesimo comune di titolarità.
Preferenze esprimibili
Le domande potranno contenere:
- fino a 20 preferenze per scuola dell'infanzia e primaria;
- fino a 15 preferenze per la scuola secondaria.
Le preferenze potranno riguardare sia singole scuole sia preferenze sintetiche (comune, distretto o provincia).
Utilizzazioni: confermati i requisiti
Il CCNI conferma le categorie di personale che possono presentare domanda di utilizzazione.
Tra queste figurano:
- docenti senza sede definitiva;
- docenti in esubero o soprannumerari;
- docenti trasferiti d'ufficio che chiedono il rientro nella precedente scuola;
- personale restituito ai ruoli;
- docenti specializzati sul sostegno;
docenti in possesso dei requisiti per altri insegnamenti o per l'impiego presso scuole ospedaliere, istituti penitenziari e CPIA;
- insegnanti di religione cattolica;
docenti in possesso dei requisiti previsti dal D.M. 8/2011 per la diffusione della pratica musicale nella scuola primaria.
Le precedenze
Il contratto mantiene l'ordine delle precedenze già noto agli operatori scolastici.
Tra le principali categorie figurano:
- personale con gravi motivi di salute;
- personale con disabilità;
- assistenza ai familiari con handicap grave;
- rientro nella scuola di precedente titolarità;
- coniuge di militare;
- amministratori degli enti locali;
- personale che rientra dall'aspettativa sindacale.
Il beneficiario è tenuto a dichiarare l'eventuale venir meno delle condizioni che hanno dato diritto alla precedenza.
Personale ATA: confermate le regole, novità per i Funzionari EQ
Per il personale ATA rimangono sostanzialmente invariati requisiti, precedenze e modalità di presentazione delle domande.
Una novità riguarda invece i Funzionari e le Elevate Qualificazioni (DSGA).
Il nuovo CCNI consente infatti ai titolari di incarico di DSGA di richiedere l'assegnazione provvisoria anche durante il periodo dell'incarico triennale, purché siano rispettati i limiti previsti dall'art. 35 del D.Lgs. 165/2001 e vi sia un incarico annuale disponibile nell'ambito territoriale richiesto.
Nelle operazioni avranno priorità i funzionari già appartenenti al precedente profilo professionale di DSGA, secondo le precedenze previste dal contratto.
L'impegno dello SNALS di Brindisi
Lo SNALS-Confsal di brindisi seguirà con la massima attenzione tutte le fasi applicative del nuovo CCNI, offrendo assistenza agli iscritti nella compilazione delle domande e nella verifica dei requisiti previsti dalla normativa.
Si invitano pertanto tutti gli interessati a rivolgersi tempestivamente alla sede territoriali dello SNALS di Brindisi per ricevere consulenza personalizzata, evitare errori nella compilazione delle istanze e cogliere tutte le opportunità offerte dal nuovo contratto sulla mobilità annuale.
NORMATIVA E MODULISTICA
CCNI del 10 luglio 2026 utilizzazioni e assegnazioni provvisorie triennio 2025-2028
Nota AOODGPER n.18007 del 10 luglio 2026
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