
Il Ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha illustrato, durante il Question Time alla Camera dei Deputati del 15 luglio 2026, il nuovo piano "Gli Studenti Italiani in Europa", un progetto che punta a rafforzare le competenze linguistiche e l'internazionalizzazione della scuola italiana attraverso un investimento di 420 milioni di euro finanziato con fondi strutturali europei…
L'iniziativa, già presentata ufficialmente dal Ministero il 30 giugno 2026, prevede il coinvolgimento di 150.000 studenti delle scuole secondarie di secondo grado e di circa 15.000 docenti, con l'obiettivo di offrire esperienze formative all'estero di diversa durata, dal soggiorno di due settimane fino a percorsi semestrali inseriti nei sistemi scolastici dei Paesi ospitanti.
Un investimento senza precedenti
Secondo quanto dichiarato dal Ministro durante il Question Time alla Camera, il programma rappresenta il più ampio intervento mai realizzato in Italia nel campo della mobilità internazionale degli studenti, con dimensioni significativamente superiori ai tradizionali programmi Erasmus.
Le attività previste non riguarderanno esclusivamente il potenziamento linguistico, ma comprenderanno:
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frequenza delle lezioni presso istituzioni scolastiche europee;
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laboratori didattici;
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project work internazionali;
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visite presso imprese ed enti;
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incontri con esperti;
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percorsi di orientamento universitario e professionale.
Previsto il coinvolgimento di 15.000 docenti
Accanto agli studenti, il piano prevede anche la partecipazione di circa 15.000 docenti, chiamati ad accompagnare e sviluppare le attività formative all'estero.
Il Ministro ha annunciato che per gli insegnanti coinvolti saranno garantiti:
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copertura delle spese di viaggio;
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vitto e alloggio;
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un riconoscimento economico per l'attività svolta durante il periodo di mobilità.
Al momento, tuttavia, non risultano ancora pubblicati i provvedimenti attuativi che dovranno definire:
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le modalità di selezione delle scuole;
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i criteri di individuazione dei docenti partecipanti;
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la tipologia degli incarichi;
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l'entità e le modalità di corresponsione del compenso;
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l'organizzazione operativa delle attività.
Per tale motivo, le informazioni disponibili sono quelle illustrate dal Ministro e dovranno essere successivamente integrate dalle disposizioni amministrative del Ministero.
I criteri per gli studenti
La selezione degli studenti sarà affidata alle istituzioni scolastiche, tenendo conto sia del merito sia delle condizioni economiche delle famiglie, con particolare attenzione agli studenti provenienti da contesti meno favorevoli, così da garantire un accesso il più possibile ampio alle opportunità offerte dal progetto.
La posizione dello SNALS
Lo SNALS-Confsal guarda con favore a tutte le iniziative che favoriscono la crescita culturale, linguistica e professionale degli studenti e valorizzano il ruolo dei docenti.
Sarà tuttavia fondamentale che i futuri provvedimenti ministeriali garantiscano:
Alla data odierna non risultano ancora pubblicati il decreto ministeriale attuativo né l'avviso operativo destinato alle scuole. Lo SNALS informerà tempestivamente il personale non appena saranno emanati gli atti ufficiali.