Si tratta di operazioni particolarmente importanti per i docenti titolari su cattedra orario esterna (COE), poiché consentono, in presenza delle necessarie disponibilità e nel rispetto delle disposizioni contrattuali, di rendere più favorevole l’articolazione della cattedra, modificando la sede di completamento o, nei casi possibili, procedendo al riassorbimento.
Scuola secondaria di I grado
Per la scuola secondaria di primo grado l’Ambito territoriale ha pubblicato un prospetto analitico denominato “Riassorbimenti e miglioramenti cattedra a.s. 2026/27”, nel quale sono riportati, per ciascun docente interessato, la classe di concorso, la cattedra di titolarità, le sedi richieste e l’eventuale nuova articolazione della cattedra.
Dall’esame del documento emerge che non tutte le richieste hanno trovato accoglimento. In diversi casi, invece, è stato possibile modificare la sede di completamento e costruire una cattedra più favorevole. È il caso, ad esempio, di alcune COE che mantengono la quota oraria principale nella scuola di titolarità ma vedono modificata la scuola nella quale vengono svolte le ore residue.
Sono presenti anche veri e propri riassorbimenti su cattedra interna di 18 ore. Tra questi, il prospetto registra il riassorbimento presso la scuola secondaria di I grado “Bosco” di Ostuni.
In altri casi l’Amministrazione indica espressamente “NON TROVA”, segnalando quindi l’impossibilità di soddisfare la richiesta sulla base delle disponibilità esistenti.
Scuola secondaria di II grado
Per la secondaria di secondo grado è stato pubblicato il prospetto “Richieste miglioramenti COE a.s. 2026/27 – II grado”, contenente 40 posizioni. Per ciascun docente vengono indicati classe di concorso, istituzione scolastica di titolarità, numero di ore, sede di completamento e relativo riscontro dell’Amministrazione.
Anche in questo caso gli esiti sono differenziati: accanto alle domande che non trovano accoglimento, risultano diverse nuove articolazioni delle cattedre. Ad esempio, per alcune posizioni il completamento viene individuato utilizzando anche ore derivanti da part-time; per altre viene disposto l’assorbimento o una diversa composizione della COE.
Il prospetto riporta inoltre casi nei quali non è stato possibile procedere al miglioramento perché non risultano COE disponibili sulla specifica classe di concorso e sul codice della scuola interessata.
Tra le situazioni particolari figurano anche provvedimenti di assorbimento disposti direttamente dalle istituzioni scolastiche e casi nei quali vengono utilizzate ore rese disponibili da rapporti di lavoro a tempo parziale.
Il documento registra infine anche un caso di richiesta accolta parzialmente, con una nuova articolazione composta da ore presso l’istituzione di titolarità, ulteriori ore derivanti da part-time e completamento presso altra istituzione scolastica.
Cosa cambia per i docenti interessati
Le operazioni di miglioramento delle COE hanno l’obiettivo di individuare, nei limiti delle disponibilità, una composizione della cattedra più funzionale per il docente, riducendo quando possibile la frammentazione del servizio tra più istituzioni scolastiche o consentendo un completamento più favorevole.
È importante sottolineare che il miglioramento della cattedra non costituisce un trasferimento: resta ferma la titolarità del docente, mentre può cambiare l’articolazione oraria e/o la sede nella quale viene effettuato il completamento.
I docenti interessati sono pertanto invitati a consultare attentamente gli elenchi, verificando la propria posizione, la classe di concorso, le ore attribuite e le sedi che compongono la cattedra per l’anno scolastico 2026/2027.
Documenti:
NOTA USP BRINDISI
Scuola secondaria di I grado – Riassorbimenti e miglioramenti cattedra a.s. 2026/2027
Scuola secondaria di II grado – Richieste miglioramenti COE a.s. 2026/2027