
Si è svolto, in data 4 agosto 2026, presso il Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM), l'incontro di informativa con le organizzazioni sindacali sulle immissioni in ruolo del personale ATA per l'anno scolastico 2026/2027...
Il MIM autorizza 12.222 assunzioni complessive, a fronte di 34.970 posti vacanti e disponibili. Ciò significa che sarà coperto con personale di ruolo poco più di un posto su tre, mentre circa il 65% delle disponibilità continuerà ad essere affidato a personale precario, confermando una situazione che continua a destare forte preoccupazione.
Il contingente interessa tutti i principali profili professionali del personale ATA: assistenti amministrativi, assistenti tecnici, collaboratori scolastici, l'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione (ex DSGA) e i profili con organici più contenuti, quali operatori dei servizi agrari, guardarobieri, cuochi e infermieri.
I profili principali: collaboratori scolastici in testa
La quota più consistente delle assunzioni riguarda i tre profili tradizionali del personale ATA:
- 8.379 collaboratori scolastici;
- 2.623 assistenti amministrativi;
- 824 assistenti tecnici.
Complessivamente si tratta di 11.826 immissioni in ruolo, a fronte di 33.345 posti disponibili (21.378 collaboratori scolastici, 8.369 assistenti amministrativi e 3.598 assistenti tecnici), con una copertura media pari al 35,5%.
Nel dettaglio:
i collaboratori scolastici assorbono oltre il 70% delle assunzioni autorizzate, con una copertura del 39,2%;
gli assistenti amministrativi raggiungono una copertura del 31,3%;
gli assistenti tecnici risultano i più penalizzati, con appena il 22,9% dei posti disponibili coperti.
Le regioni con il maggior numero di assunzioni
La Lombardia riceve il contingente più elevato con 2.582 assunzioni, seguita da:
- Veneto: 1.234;
- Lazio: 1.192;
- Emilia-Romagna: 1.078;
- Piemonte: 1.024.
Area Funzionari ed Elevata Qualificazione (ex DSGA)
Per l'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione sono autorizzate 326 assunzioni, a fronte di 989 posti disponibili, con una copertura che si ferma al 33%.
Le immissioni in ruolo derivano:
- 270 dal concorso ordinario (D.D.G. 3122/2024);
- 55 dalla procedura valutativa (D.D.G. 1897/2024).
Oltre quattro assunzioni su cinque provengono quindi dal concorso ordinario.
Il maggior numero di nomine è previsto nel:
- Lazio (67);
- Emilia-Romagna (50);
- Toscana (45);
- Puglia (31);
- Marche (25).
Queste cinque regioni concentrano circa i due terzi dell'intero contingente nazionale.
Permangono tuttavia situazioni particolarmente critiche. La Lombardia, pur disponendo di 277 posti vacanti, non riceve alcuna autorizzazione all'assunzione; analoga situazione per Friuli Venezia Giulia e Molise. Anche il Veneto (122 posti disponibili e soltanto 4 assunzioni) e il Piemonte (108 disponibilità e 4 nomine) registrano una copertura estremamente ridotta.
Profili con organici ridotti: copertura appena dell'11%
Per operatori dei servizi agrari, guardarobieri, cuochi e infermieri sono autorizzate complessivamente 70 assunzioni, a fronte di 636 posti disponibili, con una copertura media di appena l'11%.
Il profilo maggiormente penalizzato è quello degli operatori dei servizi agrari, con appena 7 assunzioni su 241 disponibilità (2,9%).
Per guardarobieri e cuochi sono previste 23 assunzioni ciascuno:
- guardarobieri: copertura del 16,9% (23 su 136 posti);
- cuochi: copertura del 10,6% (23 su 216 posti).
Gli infermieri rappresentano invece il profilo con la percentuale di copertura più elevata: 17 assunzioni su 43 posti disponibili, pari al 39,5%.
La situazione della Puglia
Per la Puglia, il contingente autorizzato è così ripartito:
- Collaboratori scolastici (CS): 531 assunzioni;
- Assistenti amministrativi (AA): 178 assunzioni;
- Assistenti tecnici (AT): 64 assunzioni;
- Funzionari ed Elevata Qualificazione (ex DSGA): 31 assunzioni.
Per i profili con organici ridotti sono invece previste:
- Operatori dei servizi agrari: 0 assunzioni su 12 posti disponibili;
- Guardarobieri: 1 assunzione su 8 posti disponibili;
- Cuochi: 2 assunzioni su 14 posti disponibili;
- Infermieri: 1 assunzione su 3 posti disponibili.
SNALS: attesa per il confronto regionale
È già convocato per giovedì prossimo 6 agosto l'incontro tra USR Puglia e Organizzazioni Sindacali, dedicato agli organici ATA regionali.
Al termine della riunione sarà possibile fornire un'analisi più approfondita della distribuzione provinciale delle assunzioni e delle ulteriori criticità presenti sul territorio pugliese, con particolare attenzione alle ricadute sul funzionamento delle istituzioni scolastiche e sulla stabilizzazione del personale precario.