
L’Ufficio Scolastico Territoriale di Brindisi ha pubblicato il decreto prot. n. 13890 del 26 agosto 2026 con il quale vengono rettificati alcuni posti di sostegno in deroga già autorizzati per l’anno scolastico 2026/2027. Il provvedimento si è reso necessario a seguito delle segnalazioni pervenute dalle istituzioni scolastiche e della successiva verifica di alcuni errori materiali nel calcolo del fabbisogno effettivo degli alunni con disabilità...
L’USP conferma il contingente complessivo di 1.018 posti di sostegno in deroga per la provincia di Brindisi, ripartiti come segue: 69 posti per la scuola dell’infanzia, 353 per la scuola primaria, 219,5 per la scuola secondaria di primo grado e 376,5 per la scuola secondaria di secondo grado.
Le rettifiche disposte
Le modifiche riguardano esclusivamente alcune istituzioni scolastiche per le quali è stato aggiornato il calcolo del fabbisogno effettivo. Negli allegati al decreto sono riportate le variazioni dei posti in deroga attribuiti nei diversi ordini di scuola.
Tra le rettifiche figura l’I.C. “Casale” di Brindisi, per il quale il posto in deroga viene rideterminato in misura superiore rispetto a quanto precedentemente assegnato.
Le variazioni interessano, tra le altre, il plesso “Camillo Monaco” di Oria e il Circolo Didattico di Viale Lilla di Francavilla Fontana, con adeguamenti dei posti di sostegno in deroga rispetto ai valori inizialmente pubblicati.
Le rettifiche coinvolgono le scuole “Morelli-Cavallo” di Carovigno, “Don Minzoni” di San Pietro Vernotico, “San Francesco d’Assisi” e “V. Bilotta” di Francavilla Fontana, con aggiornamenti relativi alle diverse tipologie di posto di sostegno.
Per il secondo ciclo sono stati rivisti i dati relativi all’IISS “Ferraris-De Marco-Valzani” di Brindisi, all’ITET “G. Calò” di Francavilla Fontana e all’IISS “Pertini” di Brindisi, con conseguente aggiornamento dei posti in deroga assegnati.
Tutela del diritto allo studio
Nel decreto l’Amministrazione richiama la necessità di garantire un’adeguata tutela agli alunni con disabilità in situazione di gravità, nel rispetto dei principi sanciti dalla Corte Costituzionale con la sentenza n. 80 del 2010. L’USP precisa inoltre che resta salva la possibilità di autorizzare ulteriori posti o ore di sostegno in deroga nel corso dell’anno scolastico qualora emergano nuove esigenze debitamente documentate dalle scuole.
Lo SNALS Confsal Brindisi continuerà a monitorare l’evoluzione degli organici di sostegno e a seguire con attenzione tutte le procedure finalizzate a garantire agli alunni il pieno esercizio del diritto all’inclusione scolastica e alla continuità didattica.