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  Articolo n. 3158 - © News SNALS-Confsal Brindisi - 501 letture
L'ANP CONTRARIA ALL'ACCORDO SULLA MOBILITÀ MIUR-SINDACATI DEL 29 DICEMBRE 2016
Postato Sabato, 31 Dicembre 2016, ore 15:28:34 da Amministratore

VARIE carmelo.nesta scrive ...
"



Mario RUSCONI, Vicepresidente dell'ANP (Associazione Nazionale Presidi) contro l'accordo sulla mobilità firmato al MIUR dalle OO.SS. Flc CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola e SNALS Confsal il 29/12/2016


...



Su Facebook altra delirante nota di una sedicente vicepresidente dell'ANP:

che critica un articolo del Sole 24 Ore in cui viene dato risalto alla ripresa del dialogo tra MIUR e Sindacati, dopo quasi due anni di muro contro muro, e in cui si fa cenno alla possibilità di arginare la discrezionalità della dirigenza:

Ma chi sono questi due vicepresidenti dell'ANP?

  1. La Licia CIANFRIGLIA, poco nota e mai sentita prima che mi capitasse il suo post nella Home della mia pagina Facebook, attraverso i like e le condivisioni di amici degli amici.

    Parole dure e offensive nel suo post verso il Sindacato che gestirebbe clientele ed interessi. Ci potrebbero essere gli estremi di una denuncia per diffamazione.

    Arginare la discrezionalità dei dirigenti scolastici, per quanto riguarda la gestione del "merito" e della chiamata diretta, è soprattutto garanzia di trasparenza, oggettività, democrazia, collegialità e condivisione, valori che la legge 107 ha minato determinando una insana competizione e una irragionevole conflittualità tra il personale, alterando il  ruolo del dirigente scolastico e ferendo profondamente la dignità dei docenti. Mai una riforma sulla scuola ha avuto una opposizione così strenua e così tenace come quella che studenti, docenti, ATA e dirigenti scolastici, tutti insieme, hanno portato avanti per un anno scolastico intero. L'anno scolastico 2014/2015 sarà ricordato come il più travagliato nella storia della Scuola italiana, dal 3 settembre 2014, con la presentazione del Rapporto "La Buona Scuola" da parte di Renzi al  16 luglio 2015 con l'entrata in vigore della legge 107. Una legge con un solo articolo e 212 commi, approvata a "colpi di fiducia", senza che il Parlamento potesse intervenire. In questo dossier ho raccolto tutti gli avvenimenti e i tentativi di contrasto e di opposizione alla legge 107  in quel memorabile anno scolastico.

    In secondo luogo, arginare la discrezionalità dei dirigenti scolastici è anche una garanzia per gli stessi dirigenti che per poco più di 2000 euro al mese sono oberati da grandi responsabilità con il rischio di conseguenze anche penali. Lo sapete, cari colleghi dirigenti, che aver sottratto la distribuzione del merito dalla contrattazione con la RSU e i sindacati vi pone nella condizione di essere denunciati per abuso di ufficio e/o conflitto di interessi da parte di docenti che ritengono di essere stati lesi nei propri diritti? Infatti eventuali comportamenti del dirigente scolastico ritenuti non legittimi non rientrerebbero più in una violazione di carattere contrattuale di competenza del giudice del lavoro, ma sarebbero la violazione di una legge, la 107, di competenza della magistratura ordinaria con il reato di abuso d'ufficio e conflitto di interesse penalmente punibili.
    Di questo, infatti, se ne è accorto lo stesso MIUR! Da una parte butta a mare i suoi dirigenti, dall'altra li esorta, con le FAQ sul comitato di valutazione, la n. 19 in particolare, a evitare comportamenti  e ogni situazione, anche potenziale, di conflitto di interessi nell'attribuzione del premio a  eventuali parenti o amici che lavorano nella scuola, citando l'art. 51 del Codice di procedura civile che si riferisce all'astensione dei giudici nei processi: "Il giudice ha l'obbligo di astenersi se egli stesso o la moglie è parente fino al quarto grado o legato da vincoli di affiliazione o è convivente o commensale abituale di una delle parti o di alcuno dei difensori". Insomma se il Dirigente ha un parente a scuola o va a pranzo con qualche dipendente  deve "astenersi dalla valutazione e dalla conseguente assegnazione del bonus, informando di tale situazione il Direttore (o il Dirigente preposto) dell 'USR di competenza" (visto che stiamo parlando di pranzo, siamo proprio alla frutta!).

  2. L'altro vicepresidente dell'ANP, Mario RUSCONI, è invece abbastanza noto per le dichiarazioni sulla stampa e sulle televisioni. Prima di questo sua esternazione contro l'accordo MIUR-Sindacati sulla mobilità e contro la ministra Fedeli che si piega ai Sindacati, era entrato in polemica, in una intervista rilasciata qualche settimana fa a Radio Città Futura, con studenti e docenti che non hanno capito la riforma della Buona Scuola. Rusconi sostiene che la Buona Scuola contiene misure rivoluzionarie che fanno bene al settore dell'istruzione ma i docenti hanno preferito fare muro e porsi in contrasto con il cambiamento avanzando solamente preconcetti e scuse mostrando una posizione assolutamente conservatrice.
    Prima ancora si era reso protagonista insieme ad altri dirigenti ANP della storia dei docenti contrastivi e del principio dei Marines "don’t ask, don’t tell" nei corsi di formazione per Dirigenti scolastici (vedi nostro articolo in proposito).

L'ANP, invece di pensare alle chiacchere,

  • pensasse seriamente alle condizioni di estremo disagio in cui la legge 107 ha posto i dirigenti scolastici e tutta la scuola con un aggravio enorme di responsabilità con uno stipendio da fame per tutti,

  • rispettasse i valori del sindacalismo, visto che fa sindacato, senza scendere a tali bassezze.

(Carmelo NESTA)

 

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