benvenuto/a su SNALS - Brindisi
ORGANIZZAZIONI SINDACALI CONFSAL
Sindacato Nazionale Autonomo Lavoratori Scuola

Segreteria Provinciale - via Monopoli, 11 - 72100 Brindisi
tel: 0831 528339 - email:puglia.br@snals.it - pec:snalsbrindisi@pec.it

Organigramma SNALS  Orari di apertura delle sedi SNALS  Servizi del Patronato INPAS  Servizi del CAF Confsal  I legali dello SNALS  L'assicurazione SNALS per gli iscritti 

  Utente_non_iscritto      Visite: 2204724  

HOME PAGE

Torna in Home Page



RICERCA NEL SITO




VISITE AL SITO


Statistiche


Riservato agli amministratori

Pagina di Amministrazione



ARGOMENTI, TEMI E MATERIE


UTILITY

Utilità


La scuola attraverso
gli acronimi

di Carmelo Nesta

L'iter della Buona Scuola
(dal 3/9/14 al 16/7/15)
di Carmelo Nesta



RASSEGNA STAMPA

Rassegna stampa


QUOTIDIANI OnLine


FORUM


Entra nel Forum



CHAT



Entra in chat



GUESTBOOK

Lascia un messaggio nel guestbook

Lascia un messaggio sul

Lascia un messaggio nel guestbook

dello SNALS di Brindisi


NORMATIVA


FEEDS RSS

CONSULENZA ON LINE

consulenza on line SNALS Brindisi

Richiedi la consulenza
di un esperto dello SNALS


QUESITI PUBBLICATI


Continua a leggere le News


  Articolo n. 3794 - © News SNALS-Confsal Brindisi - 255 letture
LO SNALS DEVE SEDERSI AI TAVOLI DI CONTRATTAZIONE, LO DICE LA LEGGE - CGIL, CISL E UIL PRENDONO UN GRANCHIO
Postato Giovedì, 24 Maggio 2018, ore 19:25:00 da Amministratore

AZIONI DEL SINDACATO



L'Amministrazione centrale e periferica (MIUR, USR, ATP, Scuole), in applicazione del comma 2 dell'art. 22 del nuovo CCNL, stanno escludendo lo SNALS dagli incontri di contrattazione e di informazione, perché non firmatario del CCNL ...



A tal proposito,

Quello che più ci sconcerta, non è tanto l'atteggiamento dell'Amministrazione che ha voluto mantenere la sua posizione, nonostante sia stata avvertita dalla nostra delegazione che è in corso un procedimento giudiziale da parte del nostro sindacato teso ad ottenere l’ammissione alla contrattazione integrativa anche ai soggetti sindacali rappresentativi, ancorché non firmatari del CCNL, quanto l'ostinazione dei sindacati confederali nel voler escludere, a tutti i costi, lo SNALS da tutte relazioni sindacali.

La più ostinata è la FLC CGIL, nonostante il ricorso vinto dalla stessa CGIL nel luglio 2013, contro la FIAT, che aveva escluso la FIOM dalle Rappresentanze Sindacali Aziendali (RSA), perché non aveva firmato il Contratto dei metalmeccanici. La Consulta dichiarò illegittimo l'articolo 19 dello Statuto dei lavoratori, nella parte che consente la Rappresentanza Sindacale Aziendale ai soli sindacati firmatari del contratto.

Nel nostro caso, non c'è bisogno di arrivare alla Corte Costituzionale per abrogare il comma 2 dell'articolo 22 del nuovo CCNL. Questo articolo è nullo e deve essere disapplicato perché contrario al dettato del d.lgs. 165/01, novellato da Brunetta e Madia, che è una norma imperativa e comporta la nullità per legge di ogni disposizione contrattuale che la violi.

Negli art. 42 e 43 del d.lgs. 165/01 si legge chiaramente che sono ammessi alla contrattazione:
"i sindacati rappresentativi, vale a dire quelli che realizzino il 5% della consistenza in rapporto al personale sindacalizzato della categoria e/o area di riferimento, inteso come media del dato associativo e del dato elettorale."

Di conseguenza qualsiasi esclusione dai tavoli contrattuali derivante dalla mancata firma è assolutamente illegittima e fantasiosa, il comma 2 dell'art 22 del CCNL infatti deve essere disapplicato in quanto nullo perché contrario al dettato del d.lgs. 165/01.

Nel precedente CCNL scuola, firmato anche dallo SNALS, era già presente la disposizione di esclusione dalla contrattazione delle OO.SS. non firmatarie, all'art. 7, e quindi potrebbe apparire che le lamentele dello SNALS, in merito, denotino una certa incoerenza e un atteggiamento pretestuoso. Ma non è così!

Il vecchio contratto era di natura privatistica e fu siglato nel novembre del 2007, mentre il d.lgs. 150, riforma Brunetta, entrò in vigore nel 2009, due anni dopo la firma del CCNL. La riforma Brunetta che novellò il D. Lgs. 165/2001 diede vita a numerosi contenziosi tra Dirigenti scolastici e OO.SS. circa l'applicazione delle norme contrattuali in contrasto con la legge e la giurisprudenza si orientò verso la prevalenza delle disposizioni di legge sul contratto. 

Il nuovo contratto promuove il regime pubblicistico del rapporto di lavoro nel pubblico impiego (vedi nostro articolo) e tutte le norme del vecchio contratto in contrasto con le leggi imperative (D. Lgs 165/2001 così come novellato dal Decreto Madia n. 75/2017)  sono state modificate nel nuovo CCNL, Secondo il D. Lgs. 165/2001 "le determinazioni per l’organizzazione degli uffici e le misure inerenti alla gestione dei rapporti di lavoro sono assunte in via esclusiva dagli organi preposti alla gestione con la capacità e i poteri del privato datore di lavoro, fatti salvi la sola informazione ai sindacati per le determinazioni relative all’organizzazione degli uffici" e in base a questa disposizione il nuovo contratto sottrae alla contrattazione

  • i criteri delle assegnazioni ai plessi, sia per il personale docente che Ata,
  • i criteri e le modalità relativi alla organizzazione del lavoro e all’articolazione dell’orario del personale docente, educativo ed ATA,
  • i criteri per l’individuazione del personale docente, educativo ed ATA da utilizzare nelle attività retribuite con il fondo di istituto,

che diventano oggetto di confronto, una nuova relazione sindacale che non trova riscontro nelle relazioni sindacali classiche.

Il granchio che hanno preso FLC-CGIL, CISL Scuola e UIL Scuola, insieme alle loro Confederazioni, la notte del 9 febbraio 2018, è che negare la partecipazione alla contrattazione e all'informazione ai Sindacati rappresentativi non firmatari del CCNL è in contrasto con gli articoli art. 42 e 43 del d.lgs. 165/01, succitati, pertanto il comma 2 dell'art. 22 del nuovo Contratto è nullo nella parte in cui afferma che la contrattazione integrativa per il settore scuola si svolge, ai vari livelli con i rappresentanti delle organizzazioni sindacali di categoria firmatarie del CCNL. Quindi non doveva essere inserito nel Contratto!

Pertanto lo SNALS ha in ogni caso diritto a partecipare a incontri sindacali aventi per oggetto: informativa, contrattazione e confronto.

A livello provinciale una eventuale condotta tesa alla non convocazione e all’esclusione dello SNALS  risulta senza dubbio integrare gli estremi della condotta antisindacale.

Quindi, si invitano le Istituzioni scolastiche della provincia di Brindisi a convocare lo SNALS-Confsal a tutte le riunioni; ciò con l’espresso avvertimento che, in mancanza saranno adite le vie legali.






Se l'articolo è stato di tuo gradimento, condividilo su Facebook!




 
Login

Inserisci nickname e password
Nickname


Password


Non sei ancora iscritto allo SNALS?
Fai qui la richiesta di iscrizione al Sindacato!
Come utente registrato
potrai sfruttare appieno i servizi offerti dal sito.

Sei già registrato e hai dimenticato la password?
Clicca qui

Links Correlati
· Altre AZIONI DEL SINDACATO
· News by admin


Articolo più letto relativo a AZIONI DEL SINDACATO:
11 OTTOBRE - 22 NOVEMBRE 2012 --- 42 GIORNI DI MOBILITAZIONE DELLA SCUOLA ITALIANA


Stampa/Condividi articolo
 
Pagina stampabile
Pagina Stampabile

Condividi su FB

Condivisione su Facebook


Valutazione Articolo
Punteggio Medio: 0
Voti: 0

Dai un voto a questo articolo:

Eccellente
Ottimo
Buono
Sufficiente
Insufficiente


"LO SNALS DEVE SEDERSI AI TAVOLI DI CONTRATTAZIONE, LO DICE LA LEGGE - CGIL, CISL E UIL PRENDONO UN GRANCHIO" | Login/Crea Account | 0 commenti
I commenti sono di proprietà dell'inserzionista. Noi non siamo responsabili per il loro contenuto.

Commenti NON Abilitati per gli Anonimi, registrati


Amministratore - Webmaster

(Carmelo NESTA)
webmaster@snalsbrindisi.it



PHP-Nuke Copyright © 2005 by Francisco Burzi. This is free software, and you may redistribute it under the GPL. PHP-Nuke comes with absolutely no warranty, for details, see the license.
Generazione pagina: 0.06 Secondi
torna su